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CHI SIAMO

In applicazione dell'Accordo Interconfederale sottoscritto dalle organizzazioni aderenti a FOR.ITALY e UGL il 14 maggio 2015 in materia di “strumenti bilaterali” é costituita tra le organizzazioni firmatarie del predetto accordo una libera Associazione ai sensi del Capo III, Titolo II, libro I° del Codice Civile, a carattere sindacale.

L’Associazione è denominata: EBILA – ENTE BILATERALE PER LE IMPRESE E I LAVORATORI AUTONOMI in sigla “EBILA”.

 

L’Ente non ha fini di lucro, promuove e favorisce la ricerca, l’analisi e lo sviluppo dei temi inerenti l’impresa, il lavoro, la formazione, la salute e sicurezza nei luoghi e ambienti di lavoro ex D.Lgs. 81/2008, la responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, il lavoro autonomo, la certificazione di qualità, la certificazione dei contratti, la validazione dei modelli organizzativi ex D.Lgs. 231/01 nonché‚ tutte le materie che le Parti, con specifici accordi demandano all'attività dell'Ente.

 

In relazione a tali iniziative a titolo esemplificativo e non esaustivo, l'Ente può:

  • Attivare e gestire strumenti operativi nelle seguenti aree di intervento: sicurezza sul lavoro, formazione, responsabilità amministrativa delle imprese, politiche attive nel mercato del lavoro, responsabilità sociale d’impresa, integrazione e sostegno al reddito dei lavoratori, conciliazione ed arbitrato, certificazione dei contratti, validazione dei modelli organizzativi;

  • Attivare ricerche in materia di competenze e fabbisogni formativi;

  • Favorire i processi di certificazione delle competenze legate ai processi formativi di vario genere;

  • Attivare ricerche sui principali problemi relativi ai rischi occupazionali lavorativi e ambientali nei settori di interesse;

  • Promuovere l'elaborazione di esperienze pilota o moduli formativi in relazione alle varie tipologie formative, Apprendistato, Tirocinio ecc.;

  • Effettuare indagini, studi, ricerche, attività formative ed editoriali attinenti compiti istituzionali;

  • Promuovere lo studio e il monitoraggio del quadro comunitario e nazionale, con particolare riferimento al comparto della cooperazione e della PMI nonché favorire una partecipazione attiva all'evoluzione e alla gestione dello stesso;

  • Favorire un rapporto con le sedi comunitarie istituzionali e con le rappresentanze sociali per monitorare l'evoluzione normativa e le esperienze fatte per un eventuale partecipazione ai progetti comunitari;

  • Attivare monitoraggi specifici per il reperimento di finanziamenti pubblici cui le strutture bilaterali possono accedere;

  • Attivare la progettazione di modelli formativi dei corsi di formazione per le fasce deboli del mercato del lavoro, (persone svantaggiate, disoccupati di lunga durata), per le persone in cerca di prima occupazione, per i lavoratori in Cassa Integrazione guadagni o in ogni caso sospesi dal lavoro e per lavoratori iscritti nelle liste di mobilità;

  • Favorire le pari opportunità attivando la progettazione di moduli formativi che valorizzino il lavoro femminile e diffondano la relazione di azioni positive;

  • Promuovere la costituzione e l'avviamento di Articolazioni Territoriali,  proponendo ed offrendo metodologie e servizi;

  • Promuovere interventi di formazione per i quadri delle Articolazioni Territoriali, proponendo ed offrendo metodologie e servizi;

  • Coordinare le attività delle Articolazioni Territoriali esistenti sul terreno della formazione professionale onde favorire un articolazione funzionale dei compiti ed evitare sovrapposizioni e duplicazione di attività;

  • Promuovere e favorire la sperimentazione di attività formative a livello regionale e territoriale;

  • Promuovere e sostenere i piani formativi, aziendali e territoriali concordati fra le parti sociali, con particolare riferimento a quelli destinatari di finanziamenti pubblici;

  • Attivare la progettazione, promuovendo anche le sperimentazione, di modelli formativi in materia di sicurezza e salute sui luoghi di lavoro in coerenza con la disciplina contenuta nel D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.;

  • Svolgere attività di monitoraggio e coordinamento in materia di sicurezza e ambiente;

  • Garantire la gestione amministrativa e la contabilità dei Fondi specifici istituiti e regolamentati dalle Parti e operanti presso l’ENTE .

 

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